Monday, March 26, 2007

Killer Elite 2: la cover a colori


Ed ecco la cover nello splendore della quadricromia.
Colori di Alessandro Bragalini (già autore della cover del n.0 e disegnatore sullo stesso numero delle strisce di Virùs e, sul n.1, dell'episodio dedicato al personaggio, sempre su testi di Sergio Calvaruso).

Friday, March 16, 2007

Killer Elite 2: Riccardo Burchielli

Quella che vedete qua sopra è la versione in b/n della cover di Killer Elite 2.
L'autore dell'illustrazione è
Riccardo Burchielli, disegnatore toscano attualmente in forze alla Vertigo su DMZ, serie fantapolitica scritta da Brian Wood.
Prima di approdare negli USA, Riccardo
ha lavorato come art-director presso un’agenzia pubblicitaria. I suoi esordi professionali nel mondo del fumetto avvengono con una storia fuori serie di Desdy Metus, nel 1997, e come collaboratore della Ediperiodici di Milano, nel 1998.
Precedentemente aveva pubblicato solo a livello amatoriale. Nel 2003 entra nello staff di
John Doe, di cui realizza tre storie. Recentemente, Riccardo ha vinto il ComicUS Prize in qualità di miglior disegnatore italiano.


Thursday, March 15, 2007

Killer Elite 2: Fabiano Ambu


Continuano le preview di KE2.
Questa volta è il turno di una tavola di Fabiano Ambu, valentissimo disegnatore in forza a L'Insonne (Free-Books) e che si sta cimentando in una versione molto personale del killer Earl Roy. Fabiano è sardo, ha mosso i suoi primi passi nell'ambiente amatoriale delle fanzine (Little Nemo), per poi svolgere gli studi all'Accademia di Belle Arti di Sassari. Da alcuni anni vive a Milano.

Sunday, February 25, 2007

Killer Elite 2: Andrea Longhi



Andrea ha meno di 30 anni ed è nato a Treviso, dove tutt’ora vive dopo aver vissuto a Milano un triennio per frequentare la “Scuola del Fumetto”. Dopo la scuola ha passato due anni chiuso nel suo studio a cercare la sua strada e ora collabora con svariate realtà indipendenti del panorama nazionale.
Salito a bordo di KE2, Andrea è a lavoro su testi di Lorenzo e Alessio.



Wednesday, February 14, 2007

come prenotare Killer Elite 2


Dunque dunque dunque, finalmente KE2 è prenotabile e potrete recarvi dal vostro libraio di fiducia e fargli presente che, a pag.59 di Mega, DEVE ordinare quante più copie può dell'albo.

Il vostro libraio non conosce KE? Nessun problema: nella pagina a fianco trova tutte le indicazioni per ordinare sia il N.1 che il n.0.

Che fate, siete ancora qua? Scattare! In fumetteria, subito! :)

Saturday, February 10, 2007

Killer Elite 2: Lorenzo Ruggiero


Ecco qua la tavola di Gianfranco inchiostrata.

La particolarità sta soprattutto nel fatto che alle chine troviamo un'altra guest star - Lorenzo Ruggiero - che si occuperà dell'intera sequenza disegnata da Gianfranco.

Nato a Napoli nel 1974, Lorenzo inizia a lavorare nel campo del fumetto dopo aver frequentato la Scuola Italiana di Comix. Disegnatore e colorista, nel 2002 entra a far parte del comics lab Innocent Victim con cui ha lavorato su Bonerest e Sotto un cielo cattivo editi da Magic Press e pubblicati anche all’estero. Negli ultimi anni ha lavorato su Robin, Hellblazer e Jonah Hex per l'americana DC Comics, su NYC Mech e Invincible per la Image Comics, più svariate collaborazioni, sia come disegnatore insieme a Giuseppe Camuncoli sia come colorista con la Marvel Italia.
Recentemente, Lorenzo ha inchiostrato le matite di Camuncoli per il Ms. Marvel Special (scritto da Brian Reed, Marvel) e per una storia di Flash pubblicata sul DCU Infinite Holiday Special #1 (DC Comics).


Monday, February 05, 2007

preview Killer Elite 2: Gianfranco Giardina


Tavola a matita dal N.2 di Killer Elite, attualmente in lavorazione.
I disegni sono di Gianfranco Giardina, del quale potete apprezzare i lavori facendo un salto sul suo blog.
La tavola è la prima di una sequenza di 8, scritta dal sottoscritto.

Sunday, February 04, 2007

preview Killer Elite 2: Laura Spianelli




Laura ha lavorato per Eura e Blue Press, ha realizzato illustrazioni per collane di libri e riviste scientifiche. Presto, su testi del sottoscritto, la vedrete sull'antologico Monstars edito da Underground Press.
Al disegno ha da qualche tempo affiancato il canto, e vi assicuro che anche come singer la ragazza ci sa fare!!!

Thursday, February 01, 2007

preview Killer Elite 2: Marco Turini


Ladies and Gentlemen, Marco Turini!

E' davvero un onore ospitare su queste pagine l'opera di un autore ormai conosciuto su entrambe le sponde dell'Atlantico per i suoi lavori!
Marco realizzerà il capitolo introduttivo della storia.
Se per caso siete stati su Marte negli ultimi anni, fatevi un giro sul suo sito: http://www.marcoturini.com/



Friday, December 29, 2006

comunicazione di servizio


Le trasmissioni riprenderanno il prima possibile, ci scusiamo per la momentanea interruzione.

Monday, December 18, 2006

news 1 - Andrea Del Campo nuova matita per Killer Elite


Tolgo spazio alla cronistoria del progetto Killer Elite per aprire una finestra su KE2: le fila degli autori coinvolti (oltre ai nonni Lorenzo e Alessio e al sottoscritto come sceneggiatori, KE2 avrà come disegnatori anche Laura Spianelli, Gianfranco Giardina e altri due nomi che - per ora - ancora non riveliamo) si allargano con l'ingresso di un nuovo disegnatore, il bravissimo Andrea Del Campo.

Andrea ha 27 anni, è siciliano, ma vive a Roma , dove ha da poco terminato il ciclo di studi presso la Scuola Romana dei Fumetti.
E' entrato a far parte dello staff di John Doe ed è in attesa di cimentarsi sulla sua prima storia del personaggio.

Friday, December 15, 2006

Killer Elite, il making of... (parte prima)

Mentre raccoglievo le idee per scrivere questo post su Killer Elite mi sono reso conto che ormai quel “mucchio selvaggio” (tanto per citare un altro titolo di Peckinpah) di assassini prezzolati fa compagnia a me, Alessio Landi e Alessio D’Uva da quasi due anni.

Era infatti il settembre 2004 quando, presso la Lexcorp (nome ufficioso della casa di Alessio Landi/Lexland), il padrone di casa accennò a me e all’altro Alessio (Dual sui forum) la trama di una storia che coinvolgeva il killer più bravo del mondo e la sua decisione di sfidare gli altri assassini a pagamento più importanti.
Stavamo lavorando al background di un progetto che coinvolgeva una città fondata da dei bluesman, sulla quale una multinazionale farmaceutica regnava economicamente e politicamente.
Il progetto si bloccò (ed è ancora fermo) per cominciare a lavorare su quello che inizialmente aveva il titolo di “Killer Six”.

La struttura del progetto nacque rapidamente: primo numero con sei storie di 8 pagine ciascuna dove veniva presentato il background della storia (ovvero perché il killer più famoso del mondo, Augustus Brugel, aveva intenzione di sfidare i suoi “colleghi”) e i sei personaggi protagonisti.
Secondo numero (se il primo avesse trovato un editore e fosse andato bene) con la sfida mortale.
Servivano i protagonisti.
Oltre a me e Dual, Lexland coinvolse anche una conoscenza forumistica, Sergio Calvaruso (Gambitt24 sui forum), che stava sceneggiando le storie di un suo personaggio pubblicato online su http://www.comicus.it/.

E iniziarono a nascere i sei killer: oltre ad Augustus Brugel, motore primo della vicenda, Lexland creò Leviatank (personaggio che aveva già in mente per una storia scritta e disegnata da lui) ed Amy Ammo, l’unica protagonista femminile; Sergio/Gambitt in una velocissima nottata “dette alla luce” Virùs; Dual arrivò con Ted Lavater ed io con Earl Roy.
Tutti quanti disturbati (i personaggi, intendo, non gli autori…. Oddio, anche gli autori….).
Le sceneggiature dei sei “episodi” vennero scritte rapidamente, con alcune limature e correzioni sull’episodio di Augustus Brugel, che faceva da cornice-presentazione agli altri cinque, per renderlo più omogeneo col resto delle storie.

Con il progetto delineato, ma senza uno straccio di disegnatore a disposizione, Lexland andò a Lucca Comics 2004 in cerca di un editore. O perlomeno di un pazzo che ci desse fiducia.
Trovò un pazzo: Alessandro Bottero. Fortuna che faceva pure l’editore.
Bottero ci dette fiducia, ed iniziammo a cercare i disegnatori.Sergio aveva già un disegnatore di fiducia, l’ottimo Alessandro Bragalini (ottimo sì, adesso sta collaborando con la Image!), ne mancavano cinque.
Io contattai Simone Guglielmini (che però era alle prese con Detective Dante n. 9) e Gigi Baldassini, che si interessò molto al progetto, ma che poi entrò a far parte dello staff di Jonathan Steele. Lexland e Dual conoscevano uno degli insegnanti della Scuola di Comics di Firenze, Francesco Ciampi, al quale parlarono del progetto, ormai stabilmente intitolato “Killer Elite” su proposta del qui presente estensore del post, e che ci fornì i nomi di alcuni dei migliori studenti dell’ultimo anno della Scuola.
Dalla rosa di nomi proposta e da alcuni incontri di conoscenza, alla fine la lista dei disegnatori fu completata. Ad Alessandro Bragalini si aggiunsero Valerio Pastore, Marco Tavarnesi, Nicola Saviori e Francesco Rossi.

A quel punto il 2005 era iniziato. E con il 2005 iniziarono un po’ di scazzi interni, un certo lassismo da parte dei disegnatori (ed uno scarso controllo da parte nostra sul loro lavoro), e la promozione dell’albo con ogni mezzo (legale).
Un altro amico, Fabiano Fedi, preparò il logo e la grafica dell’albo, oltre che un mini-sito di presentazione, mentre io Lex, Dual e Gambitt ci davamo da fare a contattare riviste e siti di critica fumettistica per pubblicizzare l’albo, che aveva come data d’uscita luglio 2005.

A Torino Comics 2005 portammo delle cards promozionali con i sei personaggi che andarono a ruba (nel senso che le prese quasi tutte il grande capo della Pegasus per inviarle alle varie fumetterie). Nell’occasione io e Bottero parlammo del progetto con Luca Boschi e lo staff di Fumo di China. Boschi avrebbe poi scritto l’editoriale di presentazione sull’albo, mentre Fumo di China ci avrebbe dedicato un’intera pagina di intervista e presentazione dell’albo.
Da Torino Comics 2005 venne fuori un’altra idea. L’amico e forumista Scarlet Speedster, autore e chitarrista del gruppo metal DRAKKAR, ci propose di scrivere il testo di una delle canzoni che il gruppo aveva in preparazione basandosi sul soggetto del fumetto.
Nacque così anche la canzone “Killer Elite”, che se qualcuno vuole penso possa ancora scaricare dal mini-sito di Killer Elite (http://killerelite.altervista.org/). Per scaricarla è necessario inserire una password, che troverete nascosta all’interno delle pagine dell’albo (eh sì, strategie di marketing multimediale avanzato!!!!).

Intanto i disegnatori andavano (con mooooolta caaaaalma) avanti, ed a maggio preparammo una mostra delle tavole già pronte presso l’Anomalia Club, una rockoteca dalle parti di Prato.
Alla fine arrivarono tutte le tavole, e capimmo che come editor avremmo dovuto farci rispettare maggiormente. Nonostante avessimo specificato le dimensioni delle tavole, per poi non dover fare un lavoraccio per doverle far combaciare con le dimensioni dell’albo, ognuno aveva fatto un po’ come gli pareva. Le scadenze che avevamo dato per la consegna furono abbondantemente superate, e le tavole ci arrivarono direttamente ripassate a china. Molti errori anatomici e prospettici (soprattutto nella storia-cornice di Brugel) fu impossibile farli correggere.
L’ultima cosa ad arrivare fu la cover dell’albo, realizzata da Francesco Ciampi.

A quel punto, da molte parti si parlava di questo Killer Elite, e c’era una certa attesa. Avevamo il timore che ci aspettassero al varco per massacrarci.
Il lavoro di preparazione dell’albo (lettering, grafica, correzioni, etc etc…) venne terminato con alcune lunghe nottate al computer, e finalmente portammo il cd con gli impianti in tipografia.

A luglio l’albo uscì, e nonostante il prezzo alto (6,90 euro per 48 pagine in bianco e nero) e l’assoluto anonimato degli autori, fu un successo: buon riscontro di vendite e recensioni positive (tutte tranne una, quella su http://www.fumettidicarta.it/, che non si dica che su quel sito avevamo corsie preferenziali. Obiettività ed oggettività, prima di tutto.

Sono stato felicissimo delle critiche mosse dall’autore dell’articolo, ed alcune di esse mi/ci sono state molto utili). Ma noi stavamo già preparando lo Speciale numero 0 per Lucca 2005...

Wednesday, December 13, 2006

I Desktop

Fabiano Fedi (conosciuto sui forum come Dream) è il grafico che ha realizzato il logo di Killer Elite, ed ha impostato il sito web dedicato al progetto (http://killerelite.altervista.org)
All'interno del sito era ed è possibile scaricare quattro desktop di Killer Elite, sempre realizzati da Fabiano.
Questi sono i link diretti per vederli e scaricarli:

http://killerelite.altervista.org/d1.html

http://killerelite.altervista.org/d2.html

http://killerelite.altervista.org/d3.html

http://killerelite.altervista.org/d4.html

Potete comunque visualizzarli anche qua.


Tuesday, December 12, 2006

PIN UP: Ted Lavater, di Giulia Bertan

La prima pinup che postiamo rappresenta Ted Lavater, il killer creato da Alessio D'Uva.
L'ha realizzata Giulia Bertan, allieva della Scuola Internazionale di Comics di Firenze.

Monday, December 11, 2006

Born Bad


1: SUPERUOMO IMPERFETTO.

"Born Bad" sarà un titolo ricorrente. La mia intenzione è utilizzarlo per raccontare fatti e misfatti riguardanti la nascita e lo sviluppo del progetto Killer Elite.
Alcune cose sono state magistralmente raccontate da buon Lorenzo Corti sul Numero 0, ma ce ne sono altrettante da raccontare, a partire dal primo protagonista del progetto.
Non fu Brugel a far nascere Killer Elite, fu Leviatank. O almeno, c'era prima che tutto cominciasse!
Leviatank era per me soprattutto una "cavia", su cui sperimentare l'applicazione di grafica 3d e fotomanipolazione al fumetto. Graficamente era pesantemente ispirato ad un cyborg disegnato da Travis Charest su un vecchio titolo Wildstorm (no-prize per chi indovina!!!).
Narrativamente parlando, quindi, almeno agli inizi, Lev non aveva una storia, era solo uno "strumento" su cui testare varie applicazioni grafiche!
Poi venne l'idea di Killer Elite, della storia che fungesse da trait d'union, e di lì a poco salirono a bordo gli altri autori.
A seguire, vista l'ibridazione di generi verso cui il progetto stava virando, il bestione fu inserito nella storia.
Un paio di killer post-umani (Leviatank e Virùs, creato da Sergio Calvaruso e Alessandro Bragalini) avrebbero dato un bel pò di filo da torcere ai "colleghi", aggiungendo al tutto un pizzico di fantascienza hard-boiled che non guastava.
Da questo punto di partenza cercai una dinamica interna che legasse i miei tre personaggi, Brugel, Leviatank e Amy.
L'idea iniziale che collegava i tre era l'approccio "generazionale" all'omicidio su commissione.
Brugel è il passato, sobrio, professionale e freddo.
Amy è il presente, il moderno cinema d'azione, con sparatorie a là John Woo e cazzonerie varie.
Leviatank è il futuro tecnologico di Terminator e Robocop.
Fu proprio l'ennesima visione dell'adorato film di Veroheven a "ispirarmi" la storia di Leviatank. In fin dei conti neanche Robocop era poi così originale...
Qualcuno ha detto "Deathlok"? ;)
Comunque, il dado è tratto;
Passo la palla ai miei compagni d'avventura! Sono sicuro che ne vedremo delle belle!!!
Sopra, una delle prime immagini del Leviatank degli inizi, la prima, incompleta, tavola che lo raffigurava, poi scartata.

Killer Elite: il blog

Cos'è KILLER ELITE?
Una serie a fumetti pubblicata da Alessandro Bottero Editore.
A Luglio 2005 è uscito il primo numero, a Novembre 2005 il numero zero (Speciale Lucca 2006), e nella primavera 2007 uscirà il secondo numero della miniserie.
Cosa troverete qua?
Beh, intanto maggiori informazioni su cosa sia KILLER ELITE, chi l'ha creata, chi la scrive e chi la disegna, oltre che pinup di disegnatori famosi e non, aggiornamenti sul nuovo episodio in lavorazione, e chi più ne ha più ne metta (per esempio la storia di come KILLER ELITE abbia anche una colonna sonora heavy metal).